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Jesolo sotto il cielo blu

Architetture e scorci panoramici

Esplora e godi della bellezza di Jesolo attraverso una collezione unica di foto di tetti e palazzi contro il cielo

Che tu sia un esteta in cerca di panorami mozzafiato o un flâneur che si delizia tra vie pulsanti di vita, Jesolo ti aspetta con un vero e proprio caleidoscopio di meraviglie. Jesolo è un luogo dove l'architettura si erge fiera, quasi a voler toccare il cielo. E che cielo: un blu intenso che fa da sfondo a edifici che raccontano storie, ma che non perde il suo incanto nemmeno quando le nuvole danzano, plasmate come fossero uscite dai pennelli eterni di un Tintoretto. Qui ogni scorcio è una tela, un'opera d'arte in divenire.

Non è forse un mirabile visu osservare le strutture moderne e le linee classiche fondersi in un panorama mozzafiato? Dalle sinuose silhouette del lungomare alle piazze che pulsano di vita, fino al pittoresco Porto di Cortellazzo, ogni elemento si fonde in un equilibrio perfetto con l'orizzonte. La Ruota Panoramica di Piazza Brescia, poi, ti eleva verso l'alto, offrendoti una prospettiva unica, un sub specie aeternitatis della città che si apre sotto di te.

E mentre Via Bafile ti invita tra i suoi negozi e locali, e Piazza Drago ti sorprende con le sue torri moderne, l'armonia tra l'ingegno umano e la bellezza naturale rimane il filo conduttore. Perché a Jesolo, persino con le nuvole che sembrano dipinte, la sensazione è che l'arte, come la vita, sia semper vivat e cosa affascina di più di questa fusione tra architettura e arte celeste?

Jesolo.TOP

"Equilium" città dei cavalli, (antico nome di Jesolo) per la maestria delle genti come allevatori di cavalli, fu luogo strategico per i commerci di Venezia nella terraferma. Nel 1499 la Repubblica di Venezia realizzò un importante intervento di diversione fluviale con la costruzione di un canale che collegava il vecchio alveo del Piave (ora Sile) a quello attuale ed il canale (cava) fu realizzato dall'ingegnere Alvise Zuccherini (o Zuccarini), da cui appunto il toponimo di Cavazuccherina e venne istituito comune da Napoleone il 22.12.1807 con il nome proprio di "Cavazuccherina" diventando solo nel 1930 "Jesolo" per Regio Decreto dell'allora Re Vittorio Emanuele III.

Il simbolo di Jesolo è un drago rosso, che compare nello stemma contornato da una corona muraria dorata e completato da rami di alloro e quercia. Questo drago, spesso raffigurato con una testa di cavallo, è legato alla storia e alle leggende della zona, in particolare alla "Valle del Drago" dove si praticava la caccia e la pesca.

 

Al Faro Jesolo